22 Giugno 2022

Marketing tradizionale vs digital marketing

Benvenuto quest’oggi allo scontro del secolo! Prendi posto sugli spalti, sta per cominciare l’evento che tutti agognano di vedere. Finalmente verrà annunciato il vincitore indiscusso del mondo del marketing! Sul lato sinistro del ring abbiamo il marketing tradizionale, su quello destro il digital marketing.

Ecco, la campanella suona e i due sfidanti si fiondano al centro del ring! La prima azione è del digital marketing, che si prepara a scagliare un destro, ma il marketing tradizionale si prepara a sua volta con un gancio e…

Si stringono la mano?!

Che ti aspettavi, che se le dessero di santa ragione? Se la tua risposta è sì allora ti conviene continuare a leggere questo articolo.

Marketing tradizionale e marketing digitale: tutti i pro

Marketing tradizionale e digital marketing: cos’hanno in comune?

Prima di enunciare le differenze, capiamo piuttosto che cosa hanno in comune questi due tipi di marketing.

Entrambi sono strumenti utilizzati per vendere un prodotto o un servizio; entrambi sono utili per costruire una brand awareness attorno al prodotto pubblicizzato e per attirare clienti. Infine, lo scopo di tutte e due le tipologie di marketing è quello di fissare una strategia e raggiungere il target e l’obiettivo prestabiliti.

Allora, se la sostanza, il fine, il principio di fondo del marketing tradizionale e del digital marketing sono gli stessi… in cosa si differenziano? Be’, nelle modalità!

Le differenze tra marketing tradizionale e digital marketing

  • Per prima cosa, i loro canali di diffusione sono differenti. Il marketing tradizionale è ad appannaggio di stampa, televisione, manifesti e cartelloni, volantini, brochure, comunicati stampa. Il digital marketing, come dice il suo nome, si concentra su canali digitali attraverso l’utilizzo di siti internet e pagine social, grazie all’ausilio di strategie opportunamente approntate.
  • Il marketing tradizionale utilizza tecniche “outbound” di sponsorizzazione, cioè bombarda i potenziali clienti di pubblicità (ma vi ricordate quanto stressava nel 2020 la pubblicità di Vinted in TV?). Il digital marketing, invece, punta sull’”inbound” e cerca di attirare i suoi potenziali clienti: in pratica, fornisce agli utenti di internet (e potenziali clienti) dei contenuti significativi che li spingeranno, in seguito, a ricercare volontariamente il prodotto.
  • Il target del marketing tradizionale è soggetto a un flusso unidirezionale e non può rispondere direttamente agli stimoli che una pubblicità suscita in lui. Al contrario, il flusso del digital marketing è bidirezionale e consente al consumatore di dire la sua sul prodotto e di influenzarne la progettazione, la pubblicizzazione e la vendita.
  • Ultimo punto, ma non meno importante (anzi!): il digital marketing si distingue dal marketing tradizionale per la misurabilità dei dati. L’utilizzo di social media e siti internet permette di tracciare i movimenti degli utenti, ottenendo così informazioni sui contenuti più apprezzati, su quelli che hanno avuto maggiore visibilità e quelli più cercati dagli utenti, in modo tale da adattare il proprio target e ottimizzare i contenuti a seconda del gradimento del pubblico.
Superman che viene colpito

Quale dei due tipi di marketing scegliere?

Dopo tanto parlare, non siamo ancora arrivati al nocciolo della questione. Ti starai chiedendo: “Quale dei due tipi di marketing è migliore? Quale devo scegliere per far crescere la mia attività?”. Al che, noi rispondiamo con un’altra domanda: perché scegliere?

Con l’entrata in scena del progresso tecnologico e dell’era digitale è diventato fin da subito chiaro che le tecniche di marketing utilizzate fino ad allora sarebbero presto diventate insufficienti. Il digital marketing, perciò, si configura come la naturale evoluzione del marketing tradizionale e si è sviluppato per fornire alle aziende la possibilità di promuoversi in accordo con la nascita di nuovi canali di comunicazione.

Ma i canali di comunicazione tradizionali continuano a esistere: la gente guarda ancora la TV, i volantini e le brochure vengono ancora consultati e letti, i cartelloni pubblicitari occupano così tanto spazio visivo che ignorarli è impossibile.

In conclusione, “Two gust is megl che one”. È un caso che questa citazione sia diventata iconica grazie a una pubblicità veicolata tramite canali di marketing tradizionale? Assolutamente no, anzi, è la dimostrazione che il marketing tradizionale conserva la sua utilità e funziona ancora.

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