La psicologia dei colori nel logo: il rosso

La psicologia dei colori nel logo: il rosso

Psicologia e Marketing

Contrariamente a quanto si possa pensare, psicologia e marketing sono strettamente correlati. Uno degli scopi principali dei venditori è infatti quello di entrare nella mente del consumatore per captare nel miglior modo possibile le tecniche di vendita del proprio prodotto… Ma entrare nella mente del consumatore non è affatto facile e per farlo, spesso si ricerca l’aiuto della psicologia, a tal proposito si parla di neuromarketing.

L’acquisto di un prodotto non segue quasi mai un processo completamente razionale, anzi, spesso il processo decisionale è influenzato da diversi fattori, tra cui i colori, che ci fanno compiere delle scelte inconsapevoli.

I brand costruiscono la propria identità sul colore scelto e su di esso ne indirizzano anche il target; i colori hanno infatti il potere di catturare il consumatore e di alterarne la percezione condizionandone i sentimenti e sensazioni.

Come scegliere il colore giusto per il proprio logo

In fase di progettazione di un logo, una delle regole non scritte più importanti da seguire è quella di non scegliere il colore in base al proprio gusto personale, ma in base a come si vuole che venga percepito dal proprio target. Sembra banale, ma partire dal pubblico è la chiave di lettura determinante per molte strategie marketing.

Nel caso dei colori, il settore d’appartenenza del tuo brand rappresenta però un altro elemento di grandissima importanza e ti spiegheremo perché!

Per quali brand è consigliata la scelta del rosso

Il rosso è il colore della passione e del pericolo… capace di trasmettere un mix di emozioni dal sapore forte e deciso.

È il colore degli innovatori, di coloro che non hanno paura di osare e di farsi vedere, il colore dei leader, di chi vuole differenziarsi nettamente dalla concorrenza. Non a caso tra i brand che hanno adottato questo colore troviamo alcuni fra i più grandi colossi come Coca Cola, Red Bull, Netflix e Barilla.

Coca Cola

Dietro la scelta dell’iconico colore rosso della Coca Cola, c’è una storia che merita di essere raccontata, che va ben oltre la spiegazione psicologica.

Inizialmente la bevanda veniva venduta in barili nelle farmacie americane e lo stesso avveniva parallelamente anche per l’alcol. All’epoca però le bevande alcoliche erano tassate, a differenza di quelle analcoliche, e a tal proposito, per facilitare il lavoro ai funzionari doganali e fiscali, la Coca – Cola iniziò a dipingere di rosso i propri barili, rendendoli distinguibili da quelli di alcolici. Da lì in poi la Coca – Cola è stata associata all’iconico colore rosso, che altro non è che la sovrapposizione di tre diversi colori.

Red Bull

Red Bull è uno tra i marchi più innovatori al mondo, questo perché è stato capace di rintagliarsi una fetta di mercato solo per sé, rappresentando il precursore e leader del mondo delle bevande energetiche. E anche nei colori del logo, il suo non poteva che essere associato al colore rosso... e poi lo dice anche il nome: red bull, letteralmente toro rosso.

E in questo caso il rosso sta ad indicare il potere, l’energia, la forza e la vita… tutti concetti che sposano alla perfezione la filosofia di Red Bull.

Netflix

Il grande colosso d’intrattenimento che tutti conosciamo, nasce nel 1997 come un’azienda di noleggio di DVD e videogiochi. Il rosso viene introdotto nel logo di Netflix solo nel 2001. La parola Netflix viene realizzata con lettere lunghe, bianche, con un contorno nero, su uno sfondo rosso.

Nel 2014 l’azienda si affida a un rebranding internazionale, che porta il rosso ad essere il colore principale dell’iconica scritta Netflix… ma non è tutto! Viene eliminato il contorno nero che appesantiva il tutto e viene introdotto uno sfondo bianco… ma mancava ancora qualcosa!

Nel 2016 viene introdotta l’iconica “N”, composta da diverse tonalità di rosso, su sfondo nero… quasi a voler ricordare il colore delle poltrone del cinema. Ed ecco che il logo è diventato uno dei più iconici e riconoscibili loghi di sempre. Quindi cosa sta a indicare il rosso nel caso di Netflix? È semplice: passione, energia e comfort.

Barilla

Il rosso è un colore capace di stimolare l’appetito e per questo motivo non ci sorprende che molte aziende leader nel settore alimentare si siano affidate a questo colore per il proprio logo. Barilla è sicuramente fra queste.

Nel 1931 viene adottato il rosso per la prima volta nel logo Barilla, per poi vederlo ricomparire qualche anno dopo… e da lì in poi non è stato più sostituito.

Il rosso nel caso di Barilla sta a rappresentare diversi valori, che sono particolarmente a cuore per il brand quali passione, amore, professionalità, felicità e benessere dei clienti… senza dimenticare che stimola la fame!

 Ricorda però…

È fondamentale tenere bene a mente il mercato d’appartenenza del tuo brand perché se si tratta di settori che necessitano di trasmettere calma e sentimenti pacifici… il rosso non fa per la tua azienda, ma potrebbe far per te il prossimo colore che esamineremo!

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A presto!

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