7 Ottobre 2021

5 tips per campagne Display
con Google Ads

Se credi che le campagne display siano dispendiose e non portino contatti e vendite, non hai ancora utilizzato i nostri 5 consigli per pianificare una strategia efficace per le tue campagne display.

Le campagne Display sono una tipologia di campagna Google Ads. Gli annunci della rete display sono essenzialmente banner, all’interno di siti web dove è possibile pubblicare annunci di vario tipo e ti aiutano a promuovere la tua attività quando gli utenti navigano online, guardano contenuti su Youtube, controllano la posta su Gmail, utilizzano un’app o un dispositivo mobile. 

Per usare al meglio le campagne display:

  1. Progetta una strategia: Per prima cosa fai una keyword research, definisci quali parole chiave vuoi utilizzare e come suddividere le tue campagne. Pianifica una strategia per determinare in quale parte del processo di conversione intendi inserire la campagna display e chi vuoi che veda il tuo annuncio pubblicitario.
  2.  Utilizza un solo segmento per campagna: Uno degli errori più comuni è quello di selezionare più segmenti di pubblico in un solo annuncio così facendo mischierai diversi interessi, comportamenti ed intenzioni di acquisto. Dividendo i segmenti di pubblico, invece, potrai mostrare ad un pubblico selezionato un messaggio creato specificatamente per loro. Inoltre se il tuo budget non è sufficiente a coprire i diversi segmenti di pubblico, Google deciderà a chi mostrare gli annunci e di conseguenza, i dati di performance non saranno reali su tutti i segmenti di pubblico.
  3.  Assegna il giusto budget per le campagne display: Come capire qual è il budget da utilizzare? Dipende a che tipo di pubblico ti riferisci. Se si tratta di un pubblico molto ampio e assegni un budget basso dovrai utilizzare molto più tempo per mostrare a tutte le persone appartenenti al segmento, il tuo annuncio pubblicitario. Al contrario se si tratta di un segmento piccolo ed invece assegni un budget alto, le persone appartenenti al tuo segmento di riferimento vedranno troppo spesso il tuo annuncio.
  4.  Adopera le metriche di copertura: Google Display dà la possibilità grazie a metriche specifiche di individuare qual è la frequenza media delle impressioni per utente, il numero medio di volte in cui un utente ha visualizzato il tuo articolo (frequenza media delle impressioni per utente) e quali sono gli utenti unici, chi ha visualizzato il tuo annuncio per un certo periodo di tempo (utenti unici)
  5.  Usa la creatività: Con Google Display puoi creare due tipi di annunci, annunci display adattabili ed annunci display personalizzati. Per gli annunci display adattabili potrai scegliere un massimo di 15 immagini e di 5 loghi, da 1 a 5 titoli, 1 titolo lungo e da 1 a 5 descrizioni. Google mostrerà agli utenti gli annunci con le specifiche che hai creato. Raccolti i dati potrai capire qual è il rendimento della tua creatività. Per gli annunci display personalizzati potrai creare immagini in formato GIF, JPG e PNG oppure puoi caricare annunci HTML5 o HTML AMP come file ZIP. Google Display fornisce 20 tipi di dimensione ma solo tre sono fondamentali:
  •  300 x 250 pixel, medium rectangle: formato desktop
  •  320 x 50 pixel, mobile banner: formato banner mobile
  •  728 x 90 pixel, leaderboard: formato utilizzato nei siti, nelle versioni desktop, in alto nelle pagine, nelle sezioni header.

Una volta creati gli annunci ricorda di controllare le performance. Per migliorare il tuo messaggio crea i tuoi annunci e testali, più annunci realizzerai più dati otterrai per perfezionare il tuo messaggio.

Questi 5 consigli possono aiutarti a migliorare le tue campagne display. Se vuoi saperne di più consulta i nostri servizi o contattataci, ci occuperemo noi di creare la tua campagna display.

Vorresti sapere di più sulla strategia di una campagna display performante? Contattaci per una consulenza gratuita!

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